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I libri d’artista sono raccolte di opere di uno o più artisti in forma di libro.
Che si tratti di un’illustrazione di un’opera famosa, di un libro concepito da zero o di una raccolta di incisioni e litografie, il libro d’artista rappresenta una delle forme d’arte più interessanti. Per la portabilità e comodità hanno infatti permesso alle opere di grandi artisti di raggiungere un pubblico ancora più ampio, oltre i confini del museo o della galleria.
Chagall, Matisse, Picasso, Mirò... Quando si leggono i nomi di questi grandi maestri quello che viene in mente sono le più grandi e importanti opere del XX secolo conservate nei musei più autorevoli al mondo.
Ma lo sapevate che questi importanti maestri delle avanguardie hanno realizzato numerose illustrazioni per diversi libri d’artista?
Scopri cinque grandi maestri delle avanguardie e le loro imperdibili illustrazioni e libri d’artista.

Dalle illustrazioni per il Decameron di Boccaccio a quelle realizzate per raccontare le storie della Bibbia in pieno stile Chagall, l’artista ha realizzato numerose illustrazioni e incisioni nel corso della sua carriera, spesso raccolte in libri d’artista.
Lo Chagall illustratore, è un’artista che racconta esperienze e vicende giovanili andando a mostrare un aspetto più intimo e meno conosciuto del suo stile creando opere sia a colori, caratteristica emblematica delle sue opere, ma anche in bianco e nero.
Il mondo descritto nelle sue illustrazioni racchiude le diverse esperienze della vita: dall’infanzia in Russia, alla Palestina, passando per la Germania e l’America ma soprattutto la Francia, paese che ha saputo accogliere l’artista “errante”.
Artista del colore ma soprattutto della linea, Henri Matisse vanta una produzione di illustrazioni molto importanti, tra cui l’Ulisse di James Joyce.
È nel 1947, tuttavia, che l’artista realizza e pubblica un vero e proprio libro d’artista, ovvero Jazz, libro realizzato in edizione limitata di 250 esemplari. Il libro contiene XX tavole e diverse scritte a pennello. Le tavole sono state realizzate attraverso una nuova tecnica sperimentata dall’artista durante gli ultimi anni di vita, il papiers découpés conosciuta anche come tecnica del “dipingere con le forbici”. Costretto in carrozzina, l’artista crea questa raccolta di litografie ritagliando carte colorate, le quali gli permettono di disegnare nel colore.
Alcune delle tavole, come la numero VIII., intitolata Icaro, o la numero XIII., Il Mangiatore di spade, sono diventate vere e proprie icone d’arte moderna.
“Queste immagini dai colori vivi e violenti sono nate dalla cristallizzazione dei ricordi del circo, dei racconti popolari, o di viaggio. Ho fatto queste pagine scritte per smorzare le reazioni simultanee delle mie improvvisazioni cromatiche e ritmate, pagine che formano come uno “sfondo sonoro” che le sorregge, le circonda e ne protegge così la particolarità.” - Henri Matisse
L’attività di Joan Mirò come illustratore è di fondamentale importanza nella sua carriera artistica, ma rimane l’aspetto meno noto della sua produzione.
Coloratissime e raffinate litografie dal forte impatto visivo accompagnano le parole di importanti autori degli anni 50, uno tra tutti è Tristan Tzara. Nel libro dell’autore intitolato Parler Seul, le poesie che egli compose in un manicomio si uniscono alle splendide forme di Joan Mirò arrivando a creare un affascinante dialogo tra i due.
Altra collaborazione significativa dell’artista fu quella con l’autore e poeta Jacques Prévert, insieme al quale creò il libro d’artista Adonides contenente 44 incisioni a colori a doppia pagina in cui il testo e le linee di Mirò si intrecciano.
Fondamentale per l’artista fu la pubblicazione dell’Album 19, libro la cui introduzione venne scritta dal drammaturgo Raymond Queneau e che racchiude numerose litografie tra le più famose dell’autore e caratterizzate dal suo iconico stile.

Ritenuto il maggior incisore del XX secolo, la produzione di Pablo Picasso vanta numerose litografie in cui l’artista spagnolo ha potuto mettere in evidenza tutto il suo potenziale grafico.
Le illustrazioni di Picasso sono così originali e innovative sia nei contenuti che nella tecnica tanto da rendersi autonome dai testi che accompagnano. La produzione grafica che viene creata risulta così indipendente e conta oltre 2500 incisioni, risultando prioritaria rispetto alla produzione artistica del pittore.
Le tavole trattano diversi temi che vanno dall’erotismo alla mitologia ed esprimono un’importante forza emotiva derivata dalle inquietudini intellettuali dell’artista. Tra le illustrazioni più note ricordiamo:
La vasta produzione di Pablo Picasso vanta anche illustrazioni per altri famosi scrittori e suoi amici, quali Max Jacob, Tristan Tzara, Paul Eluard e Jean Cocteau. Molti dei suoi lavori nacquero proprio dalla complicità che egli aveva con gli autori e da sperimentazioni congiunte in cui letteratura e pittura si fondono creando dei veri e propri capolavori innovativi.